Maria Isabella Marinelli
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Qual è la cosa che amo di più del mio lavoro?

La magia assoluta dell’incarnazione. Come cantante lirica, sono chiamata a dare vita a eroine che sono creazioni della finzione – non sappiamo nemmeno se siano mai realmente esistite. Eppure, la mia missione è quella di manifestare l’apice delle loro emozioni: il loro dolore devastante, il loro amore materno o romantico, la loro feroce lealtà, la loro gelosia divorante. Ciò che amo di più è trasmettere queste emozioni con una tale onestà e intensità da lasciare il pubblico completamente rapito, letteralmente rapito da ogni singola nota e respiro della mia interpretazione.

Qual è la mia idea di felicità?
Per me, la felicità è il delicato equilibrio tra la rigorosa disciplina che la mia arte richiede e l’assoluta libertà di espressione creativa. È quel profondo momento di serena quiete subito dopo che cala il sipario, o una tranquilla mattina con una tazza di tè caldo, contemplando un paesaggio meraviglioso, sapendo di essere pienamente in sintonia con il mio scopo poco prima di una grande prima.
Qual è la mia più grande paura?
Il giorno in cui la musica dentro di me deciderà di tacere. Per un cantante lirico, la paura più grande è il silenzio: non solo la perdita fisica della voce, ma il pensiero terrificante di trovarsi su un palcoscenico e sentire di non avere più una storia da raccontare, o che il legame emotivo con la musica si sia affievolito.
Qual è il tratto del mio carattere che più detesto?
Il mio implacabile perfezionismo. Nell’opera, siamo costantemente alla ricerca dell’illusione della “nota perfetta” o dell’esecuzione impeccabile. Questa natura ipercritica spesso mi rende incredibilmente severo con me stesso, a volte rendendo difficile fermarmi, respirare e godermi appieno la bellezza del percorso mentre si svolge.
Quali personalità viventi della mia professione ammiro maggiormente?
Nutro una profonda ammirazione per il compianto e grande baritono e maestro Roberto Coviello, per la sua assoluta fiducia in me e nella mia voce. All’età di soli 25 anni, il suo immenso incoraggiamento ha cambiato la mia vita quando mi disse: “La tua voce è così potente e drammatica, nonostante la tua giovane età, che varcherà i confini”. Gli sarò per sempre profondamente grato. Sono inoltre immensamente ispirato dalla grande soprano drammatica Anna Pirozzi. La sua ardente passione per la musica l’ha portata a intraprendere una brillante carriera internazionale in un’età in cui molti altri smettono semplicemente di provarci. È un magnifico esempio che dimostra come l’arte non abbia una data di scadenza.
Qual è la cosa che mi piace di meno del mio lavoro?

Le profonde ingiustizie che a volte persistono in questo settore e la dolorosa realtà di dover viaggiare lontano dalla mia famiglia. La vita di un cantante lirico richiede lunghi periodi di isolamento, ed essere separato dalle persone che amo di più è senza dubbio la parte più difficile di questo percorso.

Quando e dove sono stato più felice nel mio lavoro?
Sono sempre al culmine della felicità quando interpreto il mio ruolo preferito, Santuzza in Cavalleria Rusticana. Questo ruolo mi sembra fatto su misura; cattura perfettamente le emozioni intense e appassionate di una giovane donna del Sud Italia, che peraltro è anche la mia terra d’origine, permettendomi di incanalare le mie radici direttamente nella sua anima. Un altro momento di pura gioia è sentire gli applausi fragorosi che riecheggiano in sale maestose dopo un concerto riuscito, sapendo che la musica mi ha profondamente unita al pubblico.
Se potessi, cosa cambierei di me stesso?
L’ansia travolgente e la paura del palcoscenico che provo poco prima di salire sul palco. È qualcosa su cui lavoro da anni, sperando un giorno di eliminarla completamente. Eppure, come disse la leggendaria Maria Callas, “La paura del palcoscenico prima di un’esibizione è proprio ciò che ti dà la spinta per ‘correre’ sul palco”. Cerco di accogliere quell’adrenalina, ma desidero comunque un po’ più di pace interiore in quegli ultimi istanti.
Dove potete vedermi o vedere le mie opere?

Puoi trovarmi facilmente e seguire il mio percorso ovunque online cercando il mio nome. Ecco i miei canali ufficiali.:

Instagram:

https://share.google/0ALNVjHp4NiaVcL5W

Facebook: https://www.facebook.com/share/15hVGQgRjBy/

YouTube: https://youtube.com/@mariaisabellaopera?si=uP8jQ-AOQiuiIb4_

LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/maria-isabella-marinelli-soprano?trk=contact-info

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mariaisabellamarinelli.gr

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